Il Centro di Ascolto

AGGIORNAMENTO EMERGENZA SANITARIA COVID-19

Il Centro di Ascolto diocesano riceve nei giorni e orari di apertura solo su appuntamento e per situazioni urgenti e non affrontabili attraverso colloquio telefonico.

È possibile contattare il Centro di Ascolto diocesano al numero diretto 0373 200533

  • parlando direttamente con un operatore presente dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 12.30
  • lasciando un messaggio in segreteria telefonica a seguito del quale si verrà ricontattati

RETE DEI CENTRI DI ASCOLTO CARITAS

I Centri di Ascolto, le cui prime esperienze pioneristiche risalgono alla fine degli anni Settanta, rappresentano il cuore pulsante dell’attività delle Caritas diocesane. Sono infatti “luoghi privilegiati in cui si tessono relazioni con i poveri”, spazi dove chi è in difficoltà può trovare una risposta ai bisogni primari di sussistenza materiale e dove instaurare relazioni di reciprocità, che ridonano fiducia in sé stessi e negli altri.

L’ascolto che si realizza in un CdA non è solo una strategia operativa funzionale a stabilire una relazione di aiuto, ma risponde ad una precisa visione antropologica: è un modo di guardare l’altro che sa riconoscere e suscitare la profonda dignità di ogni persona, il desiderio di felicità oltre al bisogno concreto, le risorse che ognuno porta con sé anche nei momenti più faticosi della vita. L’obiettivo è il sostegno delle potenzialità (espresse e inespresse) delle persone, affinché sia loro possibile la ricerca di un’autonomia di tipo materiale, relazionale, ma anche cognitivo e spirituale.

Il tutto si traduce in attività di ascolto, presa in carico integrata, orientamento, segretariato, supporto economico e accompagnamento.

Per la comunità cristiana i Centri di Ascolto sono uno strumento pastorale finalizzato a contribuire alla diffusione di una cultura di solidarietà, dentro e fuori la comunità cristiana. Rappresentano un modo concreto attraverso il quale la funzione pedagogica della Caritas prende forma. “La pedagogia dei fatti è quell’attenzione educativa che si pone come obiettivo la crescita di ogni persona e dell’intera comunità cristiana attraverso esperienze concrete, significative, partecipate” (n. 37 “Da questo vi riconosceranno”).

Destinatari dell’azione dei Centri di Ascolto – e della Caritas più in generale- sono quindi, prima di tutto, i poveri, ma, attraverso di essi, i volontari che vi prestano servizio, le comunità cristiane e la comunità civile.

Per questo motivo attenzione particolare viene posta ai volontari dei Centri di Ascolto parrocchiali attraverso una formazione permanente ed un’azione di supervisione al gruppo, mirate a trasmettere strumenti operativi e competenze tecniche e metodologiche che si rifanno ad uno stile, un modo di essere, che racchiude motivazioni profonde che ne richiamano la dimensione evangelica.

 

CENTRO DI ASCOLTO DIOCESANO

presso Casa della Carità diocesana -  Viale Europa, 2 Crema

Orario: Lunedì, mercoledì e venerdì 09.30 - 12.00

Tel: 0373 286175

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Centro di Ascolto diocesano è nato nel febbraio 2009 ed è al servizio dei poveri e dei Centri di Ascolto parrocchiali. Il Centro di Ascolto diocesano svolge nei confronti dei CdA parrocchiali un ruolo di supervisione, coordinamento e supporto. Di conseguenza, fatto salvo per situazioni particolari (persone con problematiche particolarmente complesse o che per imbarazzo preferiscono non rivolgersi in parrocchia), le persone residenti in parrocchie in cui è presente un CdA devono sempre fare riferimento ai Centri di Ascolto parrocchiali. Può tuttavia avvenire che le persone si rivolgano comunque al Centro di Ascolto diocesano che effettua un colloquio conoscitivo e prende poi contatti con il CdA parrocchiale.

I principali servizi svolti sono:

  • accoglienza (primo ascolto, informazione, orientamento e accompagnamento ai servizi pubblici e privati presenti sul territorio);
  • prima risposta ai bisogni primari (pacco viveri, buoni alimentari, accesso al servizio mensa/docce presso casa accoglienza, accesso al dormitorio, contributi economici straordinari e urgenti, acquisto medicinali, rimborsi spese viaggio…);
  • filtro per l’accesso ai servizi promossi dalla Caritas diocesana (servizi di distribuzione, strutture di accoglienza, forme diversificate di sostegno economico, consulenza legale, consulenza finanziaria, assistenza sanitaria di base agli immigrati irregolari);
  • accompagnamento e presa in carico integrata e costruzione di progetti volti all’autonomia e al reinserimento sociale;
  • formazione, consulenza, accompagnamento e coordinamento dei Centri di Ascolto parrocchiali;
  • raccolta dei dati sulle povertà incontrate